lunedì 30 luglio 2012

Bali


Sono arrivata a Bali da un mese. Periodo di assestamento. Tra le altre cose mi sono guardata in giro alla ricerca degli orti. Ho cercato di capire a che punto si è della stagione, cosa hanno seminato quelli di qui. Ho trovato mais, pomodori, lattughe, basilico, peperoncino, un tipo di cavolo, fagiolini lunghi lunghi, ortaggi a foglia di forme diverse di cui non conosco il nome. E tanto riso.
Qui a Ubud, dove mi trovo, ho già visitato quattro orti biologici. Che poi, ho pensato, è un biologico relativo perché l'acqua che usano per l'irrigazione e la stessa dei vicini campi di riso dove, da quello che so, non vanno tanto per il sottile con la chimica. Comunque, in questi orti non ci aggiungono del loro e lasciano fare alla natura. Come semenzai usano vaschette di plastica traforata, vassoi di legno oppure grosse canne di bambù tagliate a metà, bellissime. 

Non ho resistito e ieri ho inaugurato il mio semenzaio di bambù. Probabilmente è stata una decisione affrettata. Dalla mia, al momento, ho veramente poche informazioni: so che è la stagione secca e che durerà fino a ottobre circa e che, almeno in apparenza, gli orti balinesi sembrano essere sintonizzati con quelli italiani.

Ho tempo fino a dicembre per sbagliare.






giovedì 19 maggio 2011

Torno ora dall'orto. Ho tolto la borragine, vittima dell'oidio, detto anche mal bianco. Tutte le foglie erano ricoperte di chiazze bianche, parte dei fiori si stava seccando. Non ha mai goduto di grande salute: l'ho presa dal vivaio già malaticcia...
Il mais sta crescendo, i fagioli hanno messo i primi baccelli, lo zucchino mostra i primi accenni di frutto.

domenica 15 maggio 2011

E per cena...


Pollo al curry con verdure dell'orto

Insalatina mista dell'orto con fiori di borragine

Spinaci dell'orto al vapore





Le verdure arrivano direttamente dall'orto (sono quelle del cestino :-) Le ho condite solo con un pizzico di sale e un goccio d'olio. Ci ha colpito l'intensità di sapori e la consistenza densa e croccante delle foglie, è come se avessero uno spessore maggiore, più pieno. E le sfumature nel gusto dei diversi ortaggi sono così ricche che ci vuole un condimento che rimanga sullo sfondo e che lasci la scena alle verdure.
Sono straordinariamente buone e ne sono felice.

Il pollo, tagliato a pezzetti e infarinato, è semplicemente rosolato in padella con olio, il gambo verde di una cipollina fresca e un pezzetto di peperoncino verde. Quando è ben colorito, si aggiunge il curry (2 cucchiaini per 350 g di carne) sciolto in tre dita d'acqua calda, si sala e si lascia sul fuoco vivace per un paio di minuti per far assorbire il liquido. Si spegne e si mangia :-)

L'Orto di Maggio

sulla sinistra si vede la rete paragatti :-)

lattughe e rucola in primo piano

Peperoncino in maturazione

Pomodoro datterino

La borragine non sta tanto bene... Oidio?

Fiore di borragine su lattuga
il bottino della domenica :-)

venerdì 29 aprile 2011

breve aggiornamento orto

Veloce veloce, tra una tisana e un etto di hennè... il bancale più piccolo, quello costruito con i sassi tirati fuori dallo scavo, è il più rigoglioso: le piante sono quasi il doppio di quelle delle altre due aiuole. Anna me l'aveva detto che quei sassi avrebbero scaldato la terra :-) Le insalate mi impressionano per il ritmo di crescita... Ci abbiamo piantato anche pomodori, peperoni e peperoncini (tutti e tre della famiglia delle Solanacee) che hanno bisogno di temperature più calde per crescere felici e attualmente sembrano gradire la posizione. 
Ma quando arriverà il caldo vero dell'estate?? Me le troverò già cotte, forse ;-)

mercoledì 20 aprile 2011

... ma l'orto mi aspetta!!!

In questi giorni vivo le occupazioni quotidiane come ostacoli al mio andare all'orto. Ci sono ancora tante cose da sistemare, da mettere a punto, da decidere e il tempo è poco. Ultima novità è la rete che abbiamo messo tutto intorno ai bancali per proteggerli dai gatti che avevano scambiato un angolo dell'aiuola per la loro lettiera %-/ Ho bonificato la zona, sostituito la terra e ricoperto con paglia. Per il momento sembra che funzioni. Certo, preferivo l'orto aperto, senza recinzioni, la libertà di movimento. Ma non ho trovato soluzioni migliori della rete :-) Il prossimo passo è la sistemazione delle piante aromatiche e officinali. Ho già seminato in mezzo agli ortaggi coriandolo, lino, calendula, santoreggia, camomilla, viola, nasturzi e basilico. Dovrebbero proteggere le verdure da attacchi parassitari, attirare insetti utili, illuminare di colori l'orto e finire nel piatto! Ora aspettano di essere trapiantati lavanda, timo, rosmarino, salvia, elicriso, issopo, maggiorana e melissa, tanto per cominciare. Mi piace l'idea di iniziare una piccola coltivazione di piante officinali che potremo usare per tisane curative e per produrre oleoliti casalinghi. Staremo a vedere...