lunedì 22 settembre 2008

Pesche al cardamomo



Un dolcetto sfizioso, semplice semplice e profumato. L'ho preparato stasera mentre si faceva la zuppa di lenticchie, anticipando i vagabondaggi di Erre per casa alla ricerca del dolcino notturno. Che stia suonando, montando un video, trastullandosi o guardando un film a un certo punto si alza con la determinazione di 'terminator': missione dolce! Impossibile distrarlo... Se ne torna beato, inzuccherato e divertito :-)

Sbucciare e tagliare a pezzetti 2 pesche bianche e 2 fichi e condirli con il succo di mezzo lime, 1 cucchiaio di miele di acacia e 2 bacche di cardamomo schiacciate (così escono i semini e il profumo :-)). Lasciare riposare in frigo 1 oretta prima di servire.

mercoledì 17 settembre 2008

Lasagnetta con melanzane e pomodorini


Questa è una ricetta facile facile che non delude mai! E' la rivisitazione di un piatto di Andrea, amico cuoco del Chianti. L'anno scorso, in settembre, ho lavorato per qualche giorno nella sua cucina. C'era un matrimonio (svedese lei, israeliano lui), tanti invitati (mooolto international :-)), e cinque pasti tra pranzi, cene e brunch (insomma un sacco di lavoro!). Tra le tremila informazioni, trucchi del mestiere e ricette imparate, questo piatto mi è rimasto nella testa. Da allora l'ho rifatto parecchie volte, ogni volta inserendo, sostituendo o modificando qualche ingrediente. Questa è la versione fresca fresca di stasera.

Per 2 porzioni:

4 sfoglie (Sfogliavelo Rana)
200 g di pomodorini
2 melanzane piccole (quelle lunghe scure)
200 g di ricotta
8 cucchiai di parmigiano grattugiato
basilico
origano
olio extravergine d'oliva
sale marino integrale


Si lavano i pomodorini e si tagliano in tre fettine. Si lavano le melanzane e si affettano a rondelle sottili (3-4 mm circa).
In una teglia ricoperta con carta forno si dispongono le melanzane e i pomodorini. Si spennellano le fette di melanzane con dell'olio. Si passa un filo d'olio sui pomodorini. Si condiscono entrambi con sale e origano. Si infornano a 180° per 15-20 minuti.
Una volta cotte le verdure si passa all'assemblaggio delle due porzioni di lasagnetta:
sulla solita teglia con carta forno si dispongono due sfoglie distanziate di qualche cm, si ungono di olio e si guarniscono ciascuna con le melanzane tagliate a metà, le fettine di pomodorini, piccole cucchiaiate di ricotta, foglie di basilico spezzettate con le mani, un paio di cucchiaiate di parmigiano e un filo d'olio. Si ricopre ogni porzione con la seconda sfoglia, si ripete il condimento e s'inforna per 15-20 minuti a 180°.
Verranno due belle porzioni abbondanti che finiranno troppo presto :-)))

domenica 14 settembre 2008

marche sconosciute, ahimè

A pranzo sono venuti a trovarci due cari amici. E hanno portato una bottiglia di vino. Che mi voglio ricordare.
Orano 2004
Maria Pia Castelli
Marche I.G.T. Sangiovese
13% vol.

venerdì 1 agosto 2008

all'inizio erano solo bollicine

Sono mesi che non bevo un vino come si deve. Di quelli da ricordare, fermando nome-anno-produttore sul primo pezzo di carta a portata di mano. E' parecchio che non provo quella felice ebbrezza, quel sentire il corpo così presente e sfocato e il pensiero muoversi veloce e sincero. Ma Dioniso arriva solo con i vini fatti bene. E' una questione di chimica e di poesia. E' che il vino racconta la sua storia, ti fa innamorare della sua storia. Come le persone.

giovedì 31 luglio 2008

all'ultimo momento

Non è che avessi proprio voglia di mettermi a cucinare, ieri sera. Faceva caldo, tutta la giornata in erboristeria... Poi arrivo a casa e trovo Roberto con le buste della spesa fatta da Pomarius. Fagiolini già puliti, "li facciamo al vapore??!" mi chiede con quella sua faccia bella. Pesche giallone, melanzane e... "Guarda sotto le melanzane, c'è un'altra cosa" mi fa. Squilli di tromba... le CIPOLLE DI TROPEA... Adoro le cipolle: quelle bianche, le dorate, le rosse semplici, le piatte, le tonde, le piccole... Di fatto, con la paura di ammazzare le clienti con il mio fiatarello alla cipolla, mi limito parecchio nel consumo. Fatto sta che ieri sera ho ceduto. Mentre i fagiolini si cuocevano al vapore - per poi essere ripassati in padella con aglio, peperoncino e pomodori a peretta sbucciati e tagliati in quattro - mi è venuta una voglia. "Erre ( ossia Roberto, al minimo), ci facciamo un'insalata di patate, cipolla e fagioli cannellini???!!" Gli sono brillati gli occhi, golosi.
Insomma, a stringere:

ho lessato 4 patate medio-piccole, le ho sbucciate per poi tagliarle a spicchi;

ho tagliato a spicchi 2 cipolle di Tropea, condite con sale, olio, rosmarino secco e pepe di Szcheuan e messe al forno (200° per 20 minuti circa);

una volta pronte le verdure, le ho mescolate unendo fagioli cannellini già cotti (1 vasetto - sciacquo sempre i legumi già cotti). Ho aggiustato di sale, olio, aggiungendo 1 cucchiaino di salsa di soia (tipo shoyu) e 1 di aceto speziato (avrei voluto mettere un goccio di aceto balsamico, ma ahime! finito).

a quel punto ci siamo seduti a tavola comodi comodi e, pacifici, abbiamo spazzolato i piatti...

martedì 22 luglio 2008

tappeto volante

era da un po' che mancavo... in questi giorni sto girando per i foodblog italiani e ho trovato dei posti veramente fichissimi!!!
comida de mama, cavoletto di bruxelles... già conoscevo un tocco di zenzero... mi sto divertendo un mondo a leggere il mondo gastronomico da tanti punti di vista diversi. e poi mi arrivano mille idee per la mia cucina quotidiana. E per l'ennesima volta ho la conferma di quanto sia vitale lo scambio, il confronto. Sono contenta

martedì 29 aprile 2008

anche ieri è successo che la ricetta è nata mentre facevo la spesa. Ed è venuto fuori un riso basmati con porro, trota e zenzero veramente da urlo!!!