giovedì 16 ottobre 2008

vellutata di carote al coriandolo

L'abbinamento carote+coriandolo l'ho provato la prima volta al ristorante della Città dell'Altra Economia di Roma. Il luogo ha un passato forte. Si tratta del vecchio mattatoio della città. Per tanti anni è stato uno spazio chiuso e abbandonato. A farla breve, la struttura è stata restaurata ed ora è interamente dedicata all'economia ecologicamente sostenibile, equa e solidale. Un consorzio di produttori agricoli laziali gestisce un punto vendita di prodotti biologici freschi e trasformati, un bar e un ristorante. Ogni tanto ci vado a fare la spesa, ogni tanto ci si va a cena con gli amici. Spazi grandi, vecchie strutture in ferro, pareti di vetro, arredamento essenziale, quasi ridotto all'osso, atmosfera altamente informale. Insomma, una sera come antipasto ci hanno portato delle bruschette con una cremina di carote e coriandolo che mi è piaciuta molto. Così l'altra sera ho ripreso l'idea e l'ho un po' adattata. Eccola qua:

300 g di carote
200 g di patate
2 spicchi d'aglio lasciati interi
2 piccoli peperoncini (come al solito la presenza del piccante è scelta personalissima :-)
2 cucchiaini di semi di coriandolo pestato
olio extravergine d'oliva
sale marino
yogurt bianco
acqua calda q.b.

Si scalda a fuoco basso 1 cucchiaio di olio. Quando è caldino si mettono i 2 spicchi di aglio, il peperoncino e il coriandolo pestato. Si lascia scaldare un attimo e poi si aggiungono le carote e le patate tagliate a tocchetti. Si mescola bene, si aggiunge tanta acqua calda fino a coprire a filo le verdure e si alza un po' il fuoco. Quando sale il bollore, si sala, si copre senza chiudere completamente e si abbassa la fiamma. Si lascia bollire a fuoco basso per 20-30 minuti, Quando le verdure sono morbide, si spegne, si frulla e si lascia intiepidire per qualche minuto (io ho lasciato una parte delle verdure a tocchetti perchè Erre si diverte a trovare quei pezzetti vagabondi...). Ogni porzione si condisce con un paio di cucchiai di yogurt e un filo d'olio buono. Per non farsi mancare neanche il piacere del croccante si potrebbe accompagnare la passatina con dei crostini di pane (faccio rosolare il pane tagliato a dadini in una padella dove ho fatto scaldare un paio di cucchiai di olio e del rosmarino.

1 commento:

Uvetta ha detto...

abbinamento che non ho mai provato, ma ricettina davvero interessante, completa di crostini di pane please :-) CIAO!