martedì 12 maggio 2009

Tagliatelle di mais con zucchine romanesche e cipolle di Tropea

Stasera mentre preparavo la cena pensavo ai miliardi di persone che oggi hanno cucinato in giro per il mondo. Riflettevo sulla quantità di ricette che sono state inventate, trasformate, ripetute in queste ventiquattro ore. Immaginavo quelle riuscite bene, quelle che hanno emozionano, che sono diventate memoria da ricordare, che verranno raccontate. Ho immaginato quelle che domani saranno dimenticate e forse già lo erano mentre venivano mandate giù. Ho sorriso pensando a quelle che stasera verranno sognate :-)

Beh... le tagliatelle in questione non hanno nulla a che fare con le riflessioni di stasera... meta di un'altra cena, vogliono semplicemente essere testimoni di quanto piace la cipolla di Tropea in questa casa ;-))) 


tagliatelle di mais, 250 g  (prodotte dalla Molino Conti di Castel Madama)
cipolle di Tropea fresche, 2 
zucchine romanesche, 3
acciuga sott'olio, 1
peperoncino
olio evo
sale

Mettere sul fuoco l'acqua per la pasta.
Lavare le verdure. Affettare sottilmente la cipolla. Tagliare le zucchine à la julienne. In una padella capiente far scaldare a fiamma bassa un paio di cucchiai di olio. Quando è caldino aggiungere il peperoncino e l'acciuga. Quando l'acciuga si è sciolta (mescolare con il cucchiaio di legno) versare le cipolle e farle dorare per pochi minuti. Aggiungere le zucchine, salare e far saltare le verdure per 8-10 minuti (le zucchine dovrebbero risultare cotte ma ancora sode, compatte). Prima di scolare la pasta versare un goccio dell'acqua di cottura nella padella con le verdure. Scolare la pasta e saltare velocemente il tutto per un minutino. Aggiungere un filo d'olio e servire. 

8 commenti:

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

La mia cena di ieri è da seppellire e dimenticare :-)) Questa con la cipolla di Tropea me la ricordo volentierissimo.
Un abbraccio
Alex

Cianfresca ha detto...

Ma queste tagliatelle di mais sono una scoperta per me! Sguizaglierò me stessa alla loro ricerca!

ilaria ha detto...

Ciao Francesca,
sono la ragazza che abita al piano di sotto (la casa del dobermann pauroso)e ieri sono casualmente venuta a conoscenza del tuo blog. Devi sapere che un blog di cucina è sempre stato una mia fantasia ma la mancanza di precisione e, ahimè devo ammetterlo, di creatività mi ha sempre fatto esimere dal crearlo e rimanere ancorata al mio quadernino di ricette. E devo farti i complimenti per il tuo! anch'io sono un'assidua lettrice del cavoletto di bruxelles. infatti ho una vera passione per il cibo, la cucina e la fotografia (solo di recente la mia passione/malattia ha trovato un nome: FOOD PORN :) )e incontrare persone con cui condividerli è un vero piacere...
ma passiamo alle cose serie...la cipolla di tropea (anche in confettura) l'hai mai provata con il carpaccio di tonno?! ecco ho già l'acquolina alle 10.00 del mattino!
un saluto
Ilaria

la frenk ha detto...

@ilaria: Ilaria???!! al piano di sotto??!! il doberman più simpatico e buffo in circolazione (sbaglio o è una femmina)?? qui c'è lo zampino di Roberto!!!
:-)))
mancanza di creatività??!!! ma se tutte le sere, quando torno dal lavoro, ad accogliermi mentre salgo le scale ci sono i profumini che escono da casa tua!!! e sono profumini deliziosi! ho sempre pensato che ci sapete fare in cucina! per me è diventato un gioco quello di indovinare cosa state cucinando!!! salgo le scale, annuso l'aria e immagino... proverò le amate cipolle di Tropea con il carpaccio di tonno!
Grazie che sei passata a salutarmi qui! che sorpresa gradita! al nostro prossimo incontro per le scale :-)

Wennycara ha detto...

Che meraviglia, così semplici e invitanti, di rapida preparazione: per questo ti meriti il doppio di complimenti ;)
da brava ignorante ti chiedo: cos'hanno queste zucchine romanesche di diverso dalle altre?
buona giornata,
wenny

la frenk ha detto...

@Wennycara: diciamo che la caratteristica principale della zucchina romanesca è che è romanesca appunto! ,-))) Si tratta di una varietà di zucchina che viene coltivata lungo la costa laziale sia a nord che a sud di Roma. All'aspetto solitamente è di dimensioni medio-piccole, leggermente ricurva e con una sorta di spigoli che ne movimentano il contorno. Il sapore solitamente è più pieno, più gustoso, più sapido delle altre cultivar di zucchine. Forse perché cresce vicino al mare... :-)))
La preferisco sia per il sapore che per il fatto che viene dalla terra dove vivo... ;-)
un bacio

@Cuoche dell'altro mondo: quante cene ho dimenticato!!! :-)))
un abbraccio

@Cianfresca: Dopo il tuo messaggio ho aggiunto il nome del produttore. Io la compro alla Città dell'altra Economia a Roma, in zona Testaccio. Forse la si può trovare anche in altri negozi di alimentazione naturale. E' una pasta trafilata in bronzo, dal sapore molto pieno, gustoso. Ci mette un pochino di più a cuocere ma tra le paste di mais che ho provato secondo me è la migliore :-)
felice ricerca!

Marilì di GustoShop ha detto...

A volte è questo senso di moltitudine, di vastità di esperienze, di groviglio di umanità, che risuona dentro e che un po' tende a sovrastare, a volte mi dà un po' di mal di mare, mi stordisce, come quando da piccola cercavo di afferrare il concetto di infinito, guardavo la gamba del tavolino della camera da pranzo e cercavo di fissare l'idea di una zampa di tavolino che non finiva mai...Bacini da ricordare, come la tua bellissima ricetta

fiordisale ha detto...

AHHHHH che dolore! mi sono fiondata subito sul post pensando ci fossero le dosi per l'impasto delle tagliatelle... sob!