domenica 23 novembre 2008

il gomasio di mezzanotte


A volte le voglie vengono quando non te le aspetti. Arrivano, invadono e pretendono ascolto. L'altra sera, già a ridosso del sonno, si è fatto avanti il gomasio. Anni fa ne preparavo in quantità e lo usavo con larghezza su cereali, paste e verdure. Poi i tempi son cambiati, la mia cucina è cambiata e il gomasio si è rintanato nel fondo dello scaffale. Dimenticato mai, solo messo da parte.
Da un po' di tempo a questa parte mi sono abituata a cucinare tra confini gastronomici molto vaghi: passo dalle ricette romane, all'uso di spezie esotiche, attraverso i piatti di famiglia, le invenzioni, i cavalli di battaglia, i cibi mangiati in giro, le belle e buone ricette dei blog che seguo, le risonanze macrobiotiche... Tutte queste possibilità convivono insieme e ogni giorno ho la mia preferita. Il perchè della scelta è mutevole e raramente mi interessa. Mi piace mangiare quello che desidero. Questa è un'inclinazione che mi tiene ben legata al presente e al cambiamento. I pensieri mutano, i progetti evolvono, le emozioni si trasformano e il cibo cerca di corrispondergli.

L'altra sera, appunto, ho preparato il gomasio. E' una miscela di semi di sesamo e sale. Le proporzioni sono precise. Io uso la 7:1. Sette parti di sesamo lavato e tostato e una parte di sale marino appena tostato. I due ingredienti si macinano nel suribachi, il mortaio zigrinato di ascendenze orientali. So che qualcuno usa il frullatore. Io preferisco il mortaio, il sesamo e il sale trovano con più armonia la loro unione. Vabbè... però in assenza dell'attrezzo esotico e in preda a un forte desiderio di sperimentazione anche il frullatore non è da scartare :-) La macinazione dei semi deve essere parziale: diversi rimangono interi.
Ne ho riempito un bel vasetto. Consiglio di condirci carote, verza, cavolfiore, radicchio, zucca cotti al vapore/ stufati/ allagriglia/ alforno, riso basmati, pasta corta, pasta lunga, bocconcini di pollo al limone, ceci lessati con gli odori, cous cous, tofu grigliato, spigola al vapore, insalate tutte... Occhio: è un condimento salato :-)))

8 commenti:

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

Sono impreparata ... vedi oggi ho scoperto un nuova preparazione! Baci
ps. Mi rimandi a settembre? :-)

la frenk ha detto...

@twostella: rimandarti??? ma se vengo a ripetizioni da te!!! :-))) bacetti

Marilì ha detto...

Be' io vengo a ripetizioni da tutte e due, si sa, quindi fate un po' voi, alla vostra buon grazia !!! Il gomasio l'ho fatto più volte perchè da quando è nata Marta l'ho spesso sostituito al sale, sicuramente è più sano e l'olio essenziale di sesamo fa anche bene. Buon lunedì (ossimoro assoluto) :-)
Marilì

Cobrizo ha detto...

Io ne faccio una versione senza sale, così abbondo anche per il mio bambino (visto il contenuto in calcio). poi lo conservo in frigorifero. Tu?

la frenk ha detto...

@cobrizo: mai fatta %-( come sono curiosaaaaaa!!! please dimmi come/cosa fai! grazie :-)

@marilì: cara Marilì mi sa che la tua Marta te la supercoccoli!!! buon inizio settimana anche a te :-)

la frenk ha detto...

@cobrizo: P.S. per quanto riguarda la conservazione finora l'ho sempre tenuto in un vasetto di vetro a temperatura casa. Mi consigli di tenerlo in frigo? baci

Claud ha detto...

Mi piace tantissimo! Però uso una proporzione sale/sesamo diversa... dodici a uno, almeno, per non esagerare col sale (cosa che tendo a fare!)

Cobrizo ha detto...

semplicemente tosto e trito più o meno finemente (a noi adulti piace grossolanamente, per i bimbi più finemente, per un miglior assorbimento) e poi tengo in frigorifero perchè comunque per il contenuto di olio, soprattutto col caldo, se non consumato entro breve, si può irrancidire.