domenica 25 gennaio 2009

Le tre creme


Ieri sera, per una cena a casa di amici, mi sono teoricamente occupata dell'antipasto preparando tre diverse creme di verdura da accompagnare a quella che ormai è diventata un asso nella manica della mia cucina: la focaccia di Locatelli postata da Sigrid. Ad accompagnare salse e focaccia c'era pure un bel pezzettone di speck trentino che mamma mi ha portato dalla Val di Fassa. Teoricamente si trattava dell'antipasto... peccato che a un certo punto mi sono persa in cucina e il tempo mi è scappato sotto il naso... io veramente non so a volte cosa mi succeda... l'orologio accelera mentre io rallento per scoprire terrorizzata che sono passate due ore e non dieci minuti... sì, insomma ieri sera siamo arrivati con un ritardo orrido... per fortuna i nostri amichetti ci vogliono bene, ci conoscono (!) e non ci hanno fatto sentire in colpa :-)))

p.s. per quanto riguarda la focaccia ho fatto (tanto per cambiare;-))) due modifiche:
1- al posto del lievito di birra ho usato il lievito di pasta madre in polvere dell'Antico Mulino Rosso. Una volta fatto l'impasto, che ho lavorato anche con le mani, l'ho lasciato riposare coperto nel forno spento per 1 ora e 1/2, fino a vederlo raddoppiato di volume. L'ho steso con le mani nella teglia ricoperta di carta forno e con le punta delle dita ho lasciato tanti buchetti nella pasta, ho versato la salamoia e l'ho lasciato riposare altri 20-30 minuti prima di infornarlo.
2- l'altra variante riguarda la salamoia: ho ridotto le quantità di tutti e tre gli ingredienti. Ho mescolato 50 g di acqua, 50 g di olio e 10 g circa di sale... già lo speck era tanto saporito... :-)

crema di carote e coriandolo

carote, 800 g circa
coriandolo semi, 3 cucchiaini
miele di acacia, 1 cucchiaino
acqua calda, q.b.
sale & olio 

Pulire e affettare le carote. Metterle in padella con un goccio d'acqua e il coriandolo. Salare e far cuocere a fuoco basso e tegame coperto. Dopo una decina di minuti aggiungere il miele, girare, coprire e lasciar cuocere per altri 10-15 minuti. In caso aggiungere un altro goccio di acqua calda. Togliere dal fuoco quando le carote sono cotte (devono essere morbide e sode, non sfatte). Aspettare che si intiepidiscano e poi frullarle. Aggiungere 2-3 cucchiai di olio, aggiustare di sale. E una è fatta...


crema di cavolfiore, zenzero e arancia

cavolfiore, 1
arancia bio, 1 
zenzero fresco, q.b per ottenere 2 cucchiaini di succo (un pezzetto di 2-3 cm)
miele di acacia, 1 cucchiaino
sale & olio

cuocere a vapore il cavolfiore lavato e diviso in cimette. Quando si è intiepidito frullarlo e poi aggiungere la buccia grattugiata dell'arancia e il succo di una metà, il succo dello zenzero, il miele e 2-3 cucchiai di olio. Salare e mescolare bene. E pure la seconda è pronta...


crema di carciofi e menta piperita

carciofi, 6
aglio, due spicchi vestiti
acciuga sott'olio, 1
menta piperita secca, 3 cucchiaini
acqua calda, q.b.
sale & olio

Pulire bene i carciofi, eliminando l'eventuale pelame interno e affettarli. Scaldare in una padella un filo d'olio assieme all'aglio e all'acciuga. Quando quest'ultima si è sciolta aggiungere i carciofi, 1 cucchiaino di menta, un goccio di acqua calda, salare, coprire e lasciar cuocere a fiamma medio bassa fino a quando i carciofi non diventano teneri. Se necessario, durante la cottura, aggiungere un altro pochino di acqua calda. Togliere dal fuoco e una volta intiepiditi frullarli assieme ai 2 cucchiaini di menta e a 3-4 cucchiai di olio. Aggiustare di sale. E voilà... le creme sono pronte per essere servite accompagnate con la focaccia o del pane tostato su cui spalmarle ;-) 
  

4 commenti:

Marilì di GustoShop ha detto...

Devo necessariamente provare la focaccia, me lo riprometto da tanto tempo. Le tre cremine di verdure le trovo davvero stuzzicanti. Non è avanzato niente ? Sarei passata per pranzo... Buona settimana !

Wennycara ha detto...

Per il cenone dell'ultimo dell'anno ce ne siamo inventate di cremine...
appena mi si presenta l'occasione testo le tue, ma tanto so già che entreranno di diritto nel ricettario ;)
wenny

Babuska ha detto...

Da sempre appassionata di antipasti, ritardataria matricolata, dopo che la famiglia al completo mi ha aspettato un'ora al pranzo di Pasqua per delle quichettine di asparagi che mi ero messa in testa fosseero basilari, ho messo a punto una regola fondamentale: portare il dolce! ;-)

la frenk ha detto...

@Babuska: Anche la padrona di casa mi ha detto: "Avrei dovuto farti preparare il dolce!" :-)))) sì, avete proprio ragione: o cambio testa oppure mi dovrò concentrare sui dolcetti!!!